81. Automatizzare con l'IA locale: email, atti e paralegal virtuale

In questa puntata ti racconto il mio piano per un paralegal virtuale: AI locale di notte, email archiviate in automatico e skill per atti e articoli.

Note dell'episodio

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Sinossi e link

Ti ricordo che la sinossi è generata dalla IA in particolare usando la trascrizione del podcast con l'app Transcriber dell'amico Alex Raccuglia che trovi le sue tante applicazioni su Ulti.media e NotebookLM.

Automatizzare con l'IA locale: l'idea

Tutto nasce da un video di Nate B Jones — "RTX 5090, Mac Studio, or DGX Spark? I tried all three." — che ragiona su cosa significa possedere il substrato computazionale invece di affittarlo, e su come gli agenti AI stiano riportando al centro il computer sulla scrivania. L'idea centrale è semplice quanto ambiziosa: usare modelli AI in locale sul Mac Studio per far girare automatizzazioni nei periodi morti, cioè di notte tra le 22 e le 6. Non un'AI in cloud, non dati che escono dal computer, ma inferenza locale con modelli come Qwen 3.6 MoE e Gemma 4 26B MoE — veloci grazie all'architettura Mixture of Experts (MoE).

Mac Studio e modelli locali

Il Mac Studio M1 Max di Filippo, con 64 GB di RAM unificata, non è l'hardware da sogno per questi carichi, ma può già fare cose. Il punto di riferimento tecnico per il futuro è il progetto DS4 di Salvatore Sanfilippo (antirez): un motore di inferenza scritto in C/Metal per far girare DeepSeek V4 Flash in locale su Apple Silicon, quantizzato a 2 bit. Roberto Alma ha testato il sistema confrontandolo con Claude Opus su quesiti giuridici reali — i risultati sono promettenti. L'orizzonte futuro? Un Mac Studio M5 con 128 GB di RAM.

Scheduled Tasks in Claude Cowork

Prima di parlare del Mac locale, Filippo apre una parentesi su come già ottimizza le sue sessioni in cloud. In Claude Cowork ha tre task automatici giornalieri — alle 5, alle 10 e alle 15 — che inviano un semplice prompt di test. L'obiettivo è "resettare" le finestre temporali delle sessioni Claude Pro, massimizzando i token disponibili in ogni fascia oraria. Un trick economico ma efficace.

Script notturni e automazione

L'idea di fondo è la stessa degli Scheduled Tasks, ma spostata in locale: lanciare script che fanno cose mentre si dorme. Claude Code diventa l'orchestratore — progetta il codice e il flusso di lavoro — mentre il modello locale esegue. L'AI online costruisce l'infrastruttura, quella locale la fa girare. Nessun dato sensibile esce dal Mac.

Archiviazione email con mutt

Il primo caso d'uso concreto è l'automazione dell'archivio email. Filippo usa già uno script che archivia i file .eml nelle cartelle delle pratiche quando il numero di pratica è nell'oggetto. Il passaggio successivo: usare mutt (client email da riga di comando) per scaricare le mail in locale come file .eml, poi passarle al modello AI locale. Un file .eml è testo puro — perfetto da far "mangiare" a un LLM senza toccare il cloud.

Report e to-do automatici

Una volta che l'AI legge le email, le possibilità si moltiplicano. Filippo vuole: uno storico sintetico della corrispondenza per pratica ("nell'email A si è detto questo, nella B quello"), un report giornaliero delle attività svolte, e l'estrazione automatica dei to-do impliciti nelle email ricevute ("il cliente ti ha chiesto X → file separato: fare X"). Tutto con link ai singoli .eml per verificare la sintesi.

Paralegal virtuale e anonimizzazione

Lo step più ambizioso: far fare al sistema ricerche giuridiche preliminari in automatico. Il modello locale prepara il quesito giuridico, ma prima di passarlo a Claude Code o a BuddaLaw via MCP, uno script di verifica sostituisce i nomi reali con placeholder anonimi. Il risultato? Un paralegal virtuale che lavora di notte, rispettando il segreto professionale.

Skill per articoli e atti legali

Il sistema di skill è il filo conduttore di tutto. Filippo ha già automatizzato la produzione degli articoli di avvocati-e-mac.it (incluse le guide passo-passo) e sta applicando la stessa logica agli atti legali: descrivere il flusso di lavoro in modo testuale, poi lasciare che l'AI lo esegua. La skill del podcast — quella che ha generato questa stessa pagina — è l'esempio più vicino.

BuddaLaw e Normattiva ottimizzati

Recentemente Filippo ha affinato le skill di BuddaLaw e Normattiva. Novità principali: i link alle sentenze ora appaiono inline nel documento generato; la skill verifica che la citazione provenga dal dispositivo della sentenza (non dalla tesi di parte, che è un errore tipico degli LLM); Normattiva distingue la norma vigente da quella storica, fondamentale per le questioni pre/post riforma Cartabia.